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la Missione di speranza e Carità accoglie in tre diverse comunità:

·         La comunità di Via Archirafi n. 31, denominata “Missione  Speranza e Carità”;

·         La comunità di Via Garibaldi n. 3, denominata “Accoglienza Femminile”;

·         La comunità di Via Decollati n. 29, denominata “La Cittadella del Povero e della Speranza”.

 

Nelle tre strutture sono ospitate complessivamente circa 900 persone.

La Missione non prevede un termine preciso di permanenza in comunità; l’accoglienza viene normalmente garantita fino a quando il fratello o la sorella accolti trovano una sistemazione abitativa.

La Missione di speranza e Carità di via Archirafi 31 ( ex disinfettatoio comunale abbandonato da 30 anni) accoglie circa 130 uomini. Molti di questi fratelli (c.d. barboni) vivevano per strada e grazie al servizio di Missione notturna sono stati portati in comunità e recuperati da una condizione di grave emarginazione e totale abbandono. In questa Missione sono concentrate le persone più sofferenti che hanno bisogno di cure infermieristiche perché affette da malattie croniche o da disabilità fisiche e mentali. Sono anche presenti alcolisti cronici che si tenta di disintossicare dalla schiavitù dell’alcool, grazie a lavori artigianali o di tipo agricolo svolti in un terreno fuori Palermo. 

 

l’Accoglienza Femminile di via Garibaldi 3 (ex convento di Santa Caterina abbandonato da circa 24 anni) accoglie circa 120 sorelle senza tetto tra donne singole e mamme con bambini.

Molte delle sorelle accolte sono giovani ragazze madri o donne sole e abbandonate dalla famiglia. Sono anche presenti donne con disagi mentali o ex prostitute che hanno deciso di iniziare una nuova vita. Dall’anno 2003 sono state accolte tante donne straniere profughe dall’Africa singole o con bambini o in stato di gravidanza, alcune di loro, sopravissute al c.d. viaggio della speranza, appena dimesse dall’ospedale, sono state accolte in Missione perché ancora bisognose di cure, di pace e tranquillità.

 

La Cittadella del Povero e della Speranza di via Decollati 29 (ex caserma dell’aeronautica militare abbandonata da circa 40 anni), è’ la seconda comunità maschile della Missione nata per far fronte al dilagante richiesta di aiuto di centinaia di profughi provenienti dall’Africa e dall’Asia.

In questa comunità oggi sono accolti circa 700 fratelli in 7 diversi dormitori. La maggiore parte dei fratelli accolti in questa comunità sono giovani ragazzi sopra i diciotto anni di età, rifugiati politici, richiedenti asilo o titolari di un permesso di protezione internazionale.

In missione è stato e dedicato un apposito dormitorio per curare quei fratelli ammalati o fortemente debilitati per essere sopravissuti al c.d. “viaggio della Speranza”  intrapreso per raggiungere le coste della Sicilia.

Molti di questi ragazzi dopo avere riacquistato le forze, decidono di andare via dalla Missione per cercare lavoro fuori (questo permette anche un cambio con i nuovi arrivi); altri, spesso bloccati dalle lungaggini burocratiche connesse al rilascio del permesso di soggiorno, decidono di vivere più a lungo in Missione, in questo caso  vengono impegnati in comunità per imparare un mestiere e la lingua italiana.

17/04/2011
Simbolo -  Missione di Speranza e Carità